ALERE FLAMMAM: STORIA DELLO SCAUTISMO IN ITALIA
In occasione del centenario dello scautismo in Italia è stato pubblicato, da Lampi di stampa nella collana "TuttiAutori", un interessante e cattivante libro sulla storia dello scautismo italiano, Alere Flammam-Breve storia dello scautismo in Italia.

L’autore del libro è Giuseppe dell’Oglio.

Il volume, con la prefazione di Federico Lunardi, presidente dell’Ordine Scout di san Giorgio, racconta (con foto e documenti storici inediti) le origini, lo sviluppo e la diffusione dello scautismo in Italia nei primi anni di vita, l’opposizione della Chiesa cattolica, le accuse di militarismo e di connivenza con la massoneria, la repressione del regime fascista e il conseguente scioglimento delle associazioni scout, il periodo clandestino (la cosiddetta «Giungla silente»), la riorganizzazione post-bellica e la ripresa delle attività, infine la fusione tra il ramo femminile e quello maschile e la nascita di nuove realtà associative.

Nel libro, come dichiarato dall’autore, non viene trattato, se non per accenni, l’aspetto educativo e metodologico, dato che il lavoro ha un taglio decisamente storico-divulgativo.

Giuseppe dell’Oglio (San Severo, 1975), entrato giovanissimo nello scautismo (CNGEI) nel 1983, ha percorso l’intero cammino scout per poi prestare servizio come capo educatore. Ha ricoperto incarichi a livello regionale e da alcuni anniè collaboratore del Centro Studi Scout «Eletta e Franco Olivo».

Attualmente è membro in carica del Giurì d’Onore del CNGEI.

Appassionato di storia dello scautismo, sia locale sia nazionale, ha realizzato diversi articoli su riveste e periodici locali e scout e ha curato una pubblicazione, per conto del CNGEI, sulla storia dello scautismo.

Nella vita privata svolge la libera professione di perito agrario e da oltre un anno lavora presso una fondazione per l’infanzia che ha l’obiettivo di aiutare i bambini ammalati e in condizioni di disagio.


Ermanno Zappacosta

 Commissario Regionale CNGEI

Marche-Abruzzo-Molise