E' notizia di queste ultime ore l'ammissione definitiva (engagément) tra gli Hospitalieri di Notre Dame de Lourdes di 5 Foulard Bianchi (4 Titolari e 1 Novizio) del Clan del Lazio che fa capo ad A.S.C.I. - Esploratori d'Italia.
La notizia giunge proprio nei giorni in cui la Hospitalité Notre Dame de Lourdes è in Pellegrinaggio a Roma per celebrare il 125° Anniversario della fondazione.
“Tre giorni di pellegrinaggio molto intensi per noi, soprattutto per l’incontro con il Pontefice” che ha definito la missione dell’Hospitalité Notre Dame de Lourdes – oltre 20 mila volontari provenienti da tutto il mondo – un “servizio prezioso”. Sono le queste le parole con le quali Antoine Tierny ha commentato l'avvenimento.
Gli stessi F.B. voleranno a Lourdes - dal 10 al 14 Febbraio compresi - dove saranno impegnati nella partecipazione all'annuale raduno dei Presidenti e Direttori di Pellegrinaggi e per la celebrazione della giornata mondiale del malato che coincide con la giornata dell'anniversario della prima apparizione.
Una presenza a Lourdes soprattutto di ringraziamento per il cammino che la comunità laziale ha percorso in questi ultimi anni (2003-2010) che l'ha vista crescere in maniera esponenziale divenendo, senza ombra di smentita, la più numerosa e la più assiduamente presente a Lourdes sia con periodi di stage che con pellegrinaggi propri organizzati tramite la O.S.P.I.T.A.L. - l'Opera Scautistica Pellegrinaggi Internazionali Trasporto Ammalati a Lourdes - nata nel 2008 in occasione del 150° Anniversario delle Apparizioni. Oggi la comunità del Lazio conta infatti 23 membri attivi - cioè che assicurano la loro costante presenza, almeno una volta l'anno, al servizio di Notre Dame così ripartiti: 5 Titolari; 10 Novizi; 5 Postulanti attivi + 3 non costanti (presenti cioè almeno ogni 2 anni). A questi si "aggregano", dal 2009, 2 postulanti della Regione Calabria già iscritti per il loro prossimo 2° anno di Stage (dal 24 Aprile-2 Maggio 2010).
Prima della partenza gli F.B. avranno modo di assaporare un anticipo dello "Spirito di Lourdes" partecipando alla solenne Veglia di Preghiera di martedì 9 Febbraio, organizzata dall'UNITALSI presso la Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma, per accogliere le reliquie di Santa Bernadette "traslate" in Roma in occasione della Giornata Mondiale del malato che sarà celebrata il giorno 11 Febbraio 2010 in San Pietro.
Ricordiamo a quanti fossero interessati che l'intero programma delle celebrazioni romane saranno trasmesse sul canale "SAT2000" - che già da qualche tempo trasmette, in diretta, ogni sera alle 18.00 la recita del Santo Rosaio in lingua italiana dalla Grotta di Massabielle. Così come sul canale Internet di TV Lourdes (http://www.lourdes-france.com) sarà possibile seguire tutti i giorni le varie celebrazioni programmate.

L'Hospitalité di Lourdes ha celebrato a Roma i 125 anni di attività
di Chiara Santomiero
ROMA, venerdì, 29 gennaio 2010 (ZENIT.org).- “E’ difficile fare un bilancio di 125 anni di attività, ma quando è nata l’Hospitalité - il 28 gennaio 1885 - i suoi membri erano solo 7; oggi possiamo contare che si siano avvicendati negli anni più di 40 mila volontari di 70 paesi dei 5 continenti: c’è stata un’evoluzione notevole, n’est pas?”: sorride Antoine Tierny, presidente dell’Hospitalité Notre Dame di Lourdes, mentre traccia per ZENIT un bilancio dell’associazione che si occupa dell’accoglienza dei pellegrini malati presso il santuario mariano.
Circa cento hospitalier - dirigenti delle varie sezioni nazionali dell’associazione - hanno concluso oggi a Roma un pellegrinaggio di alcuni giorni proprio per festeggiare il 125° anniversario.
Mercoledì scorso hanno partecipato all’udienza di Benedetto XVI in Aula Nervi: “E’ stata una grande emozione – afferma Tierny -; il Papa ci ha ringraziato per aver voluto celebrare insieme a lui il nostro anniversario e abbiamo visto che anche lui è rimasto toccato quando ci siamo alzati tutti in piedi e abbiamo cantato l’Ave Maria di Lourdes”.
“La nostra maggiore soddisfazione – afferma Tierny proseguendo nel bilancio dell’attività Hospitalité – è che in tutto questo tempo i pellegrini malati si siano sentiti accolti bene nella città mariana grazie al nostro servizio perché è proprio con questo obiettivo che siamo nati”.
Per i prossimi anni “la sfida è costituita dallo stare al passo con gli aspetti tecnici più delicati dell’accoglienza e gestire al meglio l’internazionalità dell’associazione per imparare ad accogliere sempre meglio i pellegrini”.
Se all’inizio i volontari erano soprattutto francesi, la loro provenienza è diventata molto variegata nel corso degli anni, andando ben oltre il Vecchio Continente. Gli americani, nel 2008, con un totale di 471 tra hospitaliers, stagisti ed ausiliari, hanno superato inglesi (429), irlandesi (311), tedeschi (252) e belgi (72). E’ cresciuto anche il numero dei volontari provenienti dai paesi orientali – ben 221 – e gli italiani hanno sorpassato i francesi: 3.036 contro 2.739.
Anna Maiani, da trentacinque anni nell’Hospitalité, è una dei consiglieri del servizio “Santa Bernardette” per la formazione dei volontari in lingua italiana. “Quando ho cominciato io – conferma – la formazione si svolgeva solo in francese e io la traducevo simultaneamente in italiano, un’altra volontaria in spagnolo e così via”.
Il cuore della formazione, spiega, è “far scoprire Lourdes non solo sotto il profilo tecnico dell’assistenza ai malati, ma spirituale: i luoghi santi di Bernardette, come è nata Lourdes, la storia di un luogo che attira folle di pellegrini ogni anno”.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Febbraio 2010 18:24)
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