
La Coccinella è bambina tra gli 8 e gli 11/12 anni che fa parte di un Cerchio.
Il coccinellismo è nato come metodo educativo simile al lupettismo, ma con una ambientazione più adatta ad una bambina. È stato inizialmente portato avanti all'interno dell'Associazione Guide Italiane (AGI), come adattamento all'Italia delle Brownie Guides inglesi, pensate da Baden-Powell. Successivamente, nel 1974, con la fusione di ASCI e AGI nell'AGESCI la branca venne mantenuta.
Oggi è composta principalmente da bambine, anche se non mancano casi di Cerchi misti e, più raramente, maschili. Nel 1976 nacque anche in Italia la FSE, che ha anch'essa una Branca Coccinelle ispirata da quella dell'AGI.
Nell'AGESCI si tentò subito di unificare Lupettismo e Coccinellismo. Poiché l'unica differenza fra i due è l'Ambiente Fantastico, si diresse l'attenzione su questo aspetto, per trovare un solo Ambiente Fantastico per la Branca. Dopo una serie di sperimentazioni (tra i vari Ambienti Fantastici ricordiamo quelli tratti da La collina dei conigli e da Lo Hobbit) si decise invece che nessuno di questi aveva l'efficacia e le tradizioni della Giungla (l'Ambiente Fantastico dei Lupetti) e del Bosco (quello delle Coccinelle), che vennero mantenuti entrambi, con pari dignità.
Mancava però alle Coccinelle un testo di riferimento analogo al Libro della Giungla di Kipling: le capo cerchio, infatti, inventavano di volta in volta dei racconti utili alle attività, senza dei riferimenti prestabiliti. Per quanto riguarda l'AGESCI, alcuni racconti sono stati raccolti e rielaborati da Cristiana Ruschi Del Punta nel libro Sette Punti Neri. Tale libro racconta la storia di Cocci, una coccinella alla ricerca dei suoi sette punti neri. L'FSE in Italia ha invece mantenuto di fatto il coccinellismo applicato nell'AGI.
Anche per le coccinelle è di particolare importanza la figura di San Francesco d'Assisi, ma ancor di più quella di Santa Chiara.
Il metodo usato è lo stesso del branco, fatte salve le differenze dovute alle diversità del racconto, del Motto e dell'Ambiente Fantastico, che è il Bosco. Il Bosco è un clima di gioia e condivisione.
Nell'AGESCI si rivivono le avventure di Cocci: nel suo viaggio alla ricerca dei sette punti neri persi dal trisavolo, incontra vari abitanti del Prato, del Bosco e della Montagna. Grazie a questi incontri e alle relative esperienze, Cocci troverà i punti neri e imparerà a donare la gioia che ha scoperto, ritornando al suo cerchio.
Nella FSE il bosco è abitato da molti personaggi. Il Leprotto Birichino si occupa della corrispondenza con le bambine che scrivono parlando di tutto quello che vogliono. Il Gufo Tarquato è l'amico saggio. E così molti altri.
Il simbolo dell'unione del Cerchio è la Lanterna sotto la Grande Quercia dove si mettono in cerchio le Coccinelle.
